Maglie

I docenti programmano e realizzano quotidianamente processi di recupero e sostegno attraverso pratiche didattiche che tengono conto dei diversi ritmi di apprendimento del singolo alunno e del contesto classe.

L’istituzione scolastica ha l’obbligo di attivare gli interventi di recupero, oltre che nel periodo estivo, dopo gli scrutini finali, anche nel corso dell’anno scolastico e subito dopo le valutazioni intermedie, per gli studenti che presentano insufficienze in una o più discipline.

Nel nostro Istituto si prevede la possibilità di avviare percorsi di RECUPERO IN ITINERE, anche e soprattutto di natura preventiva, grazie all’attivazione delle classi aperte, che consentono di lavorare per gruppi omogenei di livello, sulla base delle necessità evidenziate durante il corso dell’anno. Dette attività si concentrano sulle discipline o sulle aree disciplinari per le quali si è registrato nella scuola un maggior numero di insuccessi (italiano, matematica e inglese primo biennio, come da PdM di istituto).

Alla luce dell’incremento di organico risultante dalle previsioni della L.107/15 in merito a organico di potenziamento, i docenti di tale ambito pianificano in collaborazione con i docenti sui posti comuni, attività di recupero e approfondimento attraverso l’organizzazione delle classi per gruppi di livello, prioritariamente per le aree di indirizzo del secondo biennio e quinto anno. (vedi  sito area docenti Piani di potenziamento)

Gli interventi di sostegno sono attivi durante tutto il corso dell’anno scolastico  anche attraverso lo SPORTELLO DIDATTICO POMERIDIANO, pianificato con i docenti su posto comune e realizzato in termini di flessibilità didattica con i docenti su posto di potenziamento.

A ciò si aggiunge la PAUSA DIDATTICA, stabilita dal Collegio dei Docenti, al termine degli scrutini del primo quadrimestre, ulteriore strumento per la realizzazione del personale recupero da garantire ad ogni studente e finalizzato ad una maggiore consapevolezza delle carenze da recuperare sottoponendosi alle verifiche programmate dal consiglio di classe. Anche in questa fase è previsto l’intervento dei docenti dell’organico di potenziamento con  i quali i dipartimenti pianificano laboratori di recupero oltre che di eccellenza.

I CORSI DI RECUPERO sono attivati subito dopo le istituzionali fasi valutative, compatibilmente con le risorse disponibili  e con i seguenti criteri:

  • destinazione agli alunni con insufficienze gravi, di norma 10-15 alunni per corso, in rapporto alla loro provenienza;
  • successiva ratifica da parte dei consigli e comunicazione dell’esito alle famiglie;
  • attivazione di interventi pomeridiani strutturati, ciascuno di un numero di ore calcolato sulla base dei seguenti parametri: quota base pari a 10 ore; quota variabile derivante dal numero degli alunni e dalla natura della materia (orale o scritto/orale);
  • completamento e verifiche entro la fine di aprile, limitatamente al primo quadrimestre;
  • completamento e verifiche entro la fine di luglio, limitatamente al secondo quadrimestre;

L’organizzazione dei corsi di recupero prevede:

  • la razionalizzazione dei programmi con l’individuazione delle strutture portanti e dei contenuti essenziali delle discipline;
  • lo studio guidato;
  • la problematizzazione dei contenuti, attraverso l’elaborazione di moduli didattici che facilitino l’apprendimento;
  • le esercitazioni in un’ottica laboratoriale;
  • l’utilizzo della didattica multimediale.

L’assegnazione dei docenti ai corsi di recupero avviene sulla base dei seguenti criteri, previa dichiarata disponibilità da parte dei docenti:

  • docenti dell’organico di potenziamento nelle discipline afferenti;
  • qualora gli insegnanti interni non abbiano dato la propria adesione, il corso sarà affidato ad altro docente esterno;
  • docente del gruppo meno numeroso nel caso di composizione eterogenea per classi parallele.

Ogni Consiglio di Classe deve procedere a un’analisi attenta dei bisogni formativi di ciascuno studente e della natura delle difficoltà rilevate nell’apprendimento delle varie discipline. Essa terrà anche conto della possibilità degli studenti di raggiungere autonomamente gli obiettivi formativi stabiliti dai docenti. Non c’è, pertanto, corrispondenza automatica tra le insufficienze rilevate e la frequenza di corsi di recupero, tuttavia gli studenti avviati al recupero sono tenuti alla frequenza dei corsi.

Ove le famiglie non intendano avvalersi di tali iniziative, devono darne formale comunicazione alla scuola. Al termine delle attività di recupero sono effettuate verifiche di accertamento. Sia che ci si avvalga o che non ci si avvalga delle iniziative di recupero, gli studenti hanno l’obbligo di sottoporsi alle verifiche programmate dal Consiglio di Classe.


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